Molla di carica
Accumula energia per far funzionare il movimento. Nei modelli a carica manuale può essere visibile attraverso il fondello trasparente.
L’orologeria è un mondo affascinante, fatto di precisione, tradizione e innovazione. Conoscere il significato dei principali termini tecnici aiuta a comprendere meglio il valore, la cura e la complessità di ogni segnatempo.
Quando si parla di orologi, ogni parola ha un significato preciso: movimento, cassa, quadrante, bilanciere, scappamento, revisione, impermeabilità e molti altri termini indicano componenti, funzioni o interventi fondamentali.
Questa pagina raccoglie un vocabolario tecnico essenziale pensato per orientare appassionati, clienti e collezionisti. L’obiettivo è spiegare in modo chiaro i principali elementi che compongono un orologio e i servizi più importanti dell’orologiaio.
Non è una pagina commerciale: è una guida semplice per capire meglio cosa si osserva, cosa si valuta e cosa viene controllato quando un segnatempo entra in laboratorio.
Una raccolta ordinata dei principali termini legati agli orologi, ai loro componenti, ai servizi di laboratorio e agli strumenti dell’orologiaio.
Accumula energia per far funzionare il movimento. Nei modelli a carica manuale può essere visibile attraverso il fondello trasparente.
Struttura che protegge il movimento. Può essere in acciaio inox, titanio, oro, ceramica o carbonio forgiato.
Superficie su cui sono indicate ore, minuti e altre informazioni. Può essere smaltato, soleil, guilloché o scheletrato.
Pulsante usato per regolare ora e data, spesso a vite negli orologi subacquei per garantire impermeabilità.
Anello attorno al quadrante, con funzioni diverse: fissa, bidirezionale o unidirezionale, come negli orologi subacquei.
Parte posteriore della cassa. Può essere a vite, a pressione o trasparente in vetro zaffiro per mostrare il movimento.
Protegge il quadrante. Può essere in plexiglass, minerale o zaffiro, molto usato negli orologi di alta gamma.
Elementi applicati o stampati sul quadrante per indicare le ore. Possono essere in oro, acciaio o dotati di materiale luminescente.
Elementi mobili che indicano ore, minuti e secondi. Le più comuni sono Dauphine, Breguet, Alpha o Mercedes.
Realizzato in metallo, pelle, caucciù o tessuto. Alcuni bracciali hanno finiture complesse e componenti pensati per un comfort superiore.
Sistema di chiusura che offre maggiore sicurezza rispetto alla fibbia ad ardiglione, spesso con regolazione micrometrica.
Il “motore” dell’orologio. Può essere meccanico manuale, automatico o al quarzo. Alcuni movimenti hanno lunga riserva di carica.
Oscilla regolando la precisione. Può essere a inerzia variabile o regolato con vite micrometrica o racchetta regolabile.
Regola il rilascio dell’energia. Il più diffuso è lo scappamento ad ancora svizzero, ma esistono soluzioni più avanzate.
Parte dello scappamento che trasmette impulsi al bilanciere. In orologeria di alta gamma può essere realizzata in silicio.
Regola il movimento dell’energia, spesso realizzata in materiali innovativi per ridurre l’usura.
Strutture portanti del movimento. In orologi di alta gamma possono essere decorate a mano.
Meccanismo complesso che compensa gli effetti della gravità sulla precisione dell’orologio, simbolo di alta maestria orologiera.
Tempo di autonomia dell’orologio prima che si fermi. Può variare da 38 ore fino a diversi giorni nei movimenti più sofisticati.
Misurata in Hertz o alternanze per ora. Gli orologi comuni oscillano a 28.800 A/h, mentre alcuni cronografi raggiungono frequenze superiori.
Smontaggio, pulizia ultrasonica, rilubrificazione e regolazione del movimento. Indispensabile ogni 5-10 anni.
Processo per eliminare graffi dalla cassa e dal bracciale. Richiede una lucidatura selettiva per non alterare l’estetica originale.
Strumento per lucidare e rifinire componenti come casse e bracciali. Molto utilizzato per raggiungere livelli estetici pari alle condizioni di fabbrica.
Dispositivo per misurare la precisione di un movimento, essenziale per la regolazione fine.
Verifica della resistenza all’acqua con test a pressione e sottovuoto, fondamentale per garantire la profondità raggiungibile.
Recupero di modelli vintage rispettando le caratteristiche originali. Alcuni quadranti vengono ripristinati con tecniche fedeli all’epoca.
Test a pressione con aria o immersione in acqua per verificare la resistenza all’acqua.
Macchina per rifinire componenti come assi del bilanciere e ruote dentate.
Applica un sottile strato di rodio per proteggere e lucidare componenti in oro bianco o platino.
Strumento per misurare al centesimo di millimetro i componenti di un orologio.
Se devi far controllare un orologio, richiedere una revisione o semplicemente capire meglio una parte del tuo segnatempo, Temporè può aiutarti con un confronto diretto e professionale.
Le definizioni presenti in questa pagina hanno finalità informative. La valutazione reale di un orologio, di un movimento o di un intervento richiede sempre un controllo diretto da parte del laboratorio.